Sull'approvazione dello Statuto regionale, non si placano le forme di protesta tanto da portare l'opinione pubblica a richiederne la revisione. Il punto nodale della questione è quello riguardante l'aumento del numero dei consiglieri e la possibilità del Governatore di nominare ben otto assessori esterni.Il referendum correttivo, proposto dal Consigliere regionale Massimo Romano, ha trovato la condivisione di altri rappresentanti di Palazzo Moffa che non più tardi di ieri lo hanno sottoscritto per poter essere ufficialmente presentato, secondo quanto stabilisce la Legge.
Dopo quarant'anni da quello originario, risalente al 1971, nella seduta di Consiglio regionale del 22 febbraio 2011, è stato approvato il nuovo schema di Statuto della Regione Molise.
«Agnone è l'esempio lampante di come il Molise dovrebbe reagire alle promesse fasulle di Michele Iorio!»
Continuano gli incontri di Visioni Contemporanee sul territorio nazionale per parlare di politica, quella tra la gente e per la gente, quella lontana dai personalismi esasperati e dagli interessi di parte troppo accentuati per interessare davvero gli italiani.
La notizia della decisione di alcuni amministratori di Agnone, che non condividerebbero più le scelte sull'ospedale cittadino fin qui portate avanti dal Governatore Iorio, si fa sempre più ampia. L'eco di tale decisione, rilanciata da alcuni organi di informazione locali, sta facendo il giro della regione assumendo toni molto seri. Il problema del ridimensionamento degli ospedali ormai ha riempito pagine di cronaca, tra promesse mai mantenute e prese di posizione di società civile e politica, che purtroppo però, non hanno smosso di un centimetro il Governatore Iorio il quale si ostina a dire che i nosocomi non saranno chiusi, anche se, di fatto, lo sono da tempo. Nessuno ci crede più, ovviamente, per questo piuttosto che continuare ad essere presi in giro, si pensa, seriamente, di passare dalle proteste ai fatti.
L'isola ecologica di Venafro è ancora un nodo da sciogliere: lo dice chiaramente il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo che a distanza di quasi un anno dalla propria richiesta di sollecito di finanziamento, presentata all'Assessore regionale all'ambiente Muccilli e al Governatore Iorio, ancora si attende il completamento dell'iter attuativo del provvedimento per la realizzazione di un'isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, nel comune di Venafro.