Alle certezze della trasformazione dell'Ospedale di Venafro in Residenza Sanitaria Assistita, si aggiungono quelle dei problemi causati ai pazienti che dopo lunghe liste di attesa, non ricevono l'assistenza dovuta per la diagnosi e la cura di alcune patologie.I disservizi per ciò che sta accadendo agli ambulatori, quello di gastroscopia in particolare, e quelli derivanti dalla carenza di personale in altri reparti del S.S. Rosario, stanno portando i cittadini all'esasperazione e questo non è più tollerabile. Michele Iorio dovrebbe vergognarsi per le umiliazioni ed i continui disagi che le sue scelte stanno procurando ai tanti pazienti che si sentono indifesi di fronte a casi simili di mala sanità.
Il Governatore Iorio, attraverso una nota della Direzione Generale V della Regione, fa conoscere ai molisani e ai venafrani in modo particolare, che qualche lavoro di manutenzione e qualche ritocco allo stabile ed agli impianti del S.S. Rosario è stato fatto o è in fase di esecuzione. Meno male!
"Prendo ancora spunto dalla situazione sanitaria molisana, dal debito accumulato nel corso di questi ultimi anni, dalla gestione allegra che è balzata alla cronaca nazionale mortificando i molisani che si sono visti aumentare le tasse, per evidenziare che è l'intero sistema Molise a soffrire, e chi lo sta governando, non è in grado di trovare soluzioni idonee per un rilancio serio.
Nella seduta di Consiglio regionale del 19 luglio, è prevista la risposta alla mia ultima interpellanza sui lavori di manutenzione all'Ospedale di Venafro dopo che avevo chiesto spiegazioni al Governatore Iorio del ritardo rispetto alle rassicurazioni dell'allora assessore alla sanità, il Dott. Nicola Passarelli, sulla loro realizzazione.
"Il ridimensionamento dell'ospedale S.S. Rosario non rientrava nelle promesse elettorali fatte da Michele Iorio a i cittadini venafrani che adesso si sono visti riconoscere dal TAR Molise il loro diritto alla salute.