In un momento così difficile in cui si decidono le sorti della Sanità
Regionale, devo constatare che in riferimento al mio comunicato stampa
di ieri,in cui prendevo le distanze dal tentativo di strumentalizzazioni
politiche sulla vicenda del S.S. Rosario di Venafro che volevano
coinvolgermi in una maniera assolutamente sibillina in responsabilità
che non mi appartengono. Constato che un organo di informazione
regionale ha assolutamente stravolto e travisato il mio comunicato
stampa rendendolo ambiguo e inopportuno. Sono profondamente rammaricato
di come una testata che dovrebbe riportare la verità dei fatti, si ponga
nella condizione di manipolare artatamente l’informazione per giungere a
gettare discredito e creare false premesse. Mi auguro che non ci siano
disegni editoriali tendenti a puntare su falsità pur di far raggiungere
al proprio sponsor politico i fini di innescare un meccanismo di
vantaggio, su temi così delicati quali quelli della Sanità Regionale. Ci
tengo a precisare che non possiedo cliniche private e non ho
investimenti o interessi nella Sanità Regionale, tranne e ribadisco:
quelli dei cittadini, affinché, venga garantita a tutti la salute e il
rispetto delle leggi. Sperando in una rettifica che riporti
integralmente la mia posizione sull’argomento. Mi auspico che questo
increscioso episodio sia dipeso da circostanze non volute e solo da una
divagazione “estemporanea” del giornalista, scevra da pregiudizi e
posizioni preconcette, volute a tavolino, quale linea editoriale
mistificante le mie affermazioni.

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