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martedì 17 luglio 2018

Venafro, approvati due progetti di edilizia scolastica. Pieno sostegno all’iniziativa della Giunta comunale, è un importante progetto di sviluppo sociale e culturale.




La sicurezza degli edifici scolastici è una delle priorità che va affrontata da questo governo regionale perché il bene dei nostri figli viene prima di ogni altra cosa. In qualità di Consigliere regionale, perciò, non posso non dare pieno sostegno all’iniziativa della Giunta guidata dal sindaco Alfredo Ricci, che ha approvato due progetti molto importanti per il futuro delle scuole di Venafro. Riguardano il complesso “Camelot” e quello di via Maiella, oggetto, quest’ultimo, di molte discussioni non soltanto politico-istituzionale, vista la necessità per Venafro di offrire una adeguata e sicura sistemazione ai ragazzi che frequentano le scuole primarie e medie. Una scelta questa, che rappresenta un passo avanti per lo sviluppo sociale e culturale di Venafro e alla quale intendo dare il massimo supporto chiedendo, fin da subito, al Governatore Toma, un impegno concreto della Regione Molise, per far si che questi progetti non restino inevasi così come è stato fatto in precedenza.

sabato 16 giugno 2018

Venafro celebra i Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, patroni della nostra città e della Diocesi di Isernia-Venafro




Venafro celebra i Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, patroni della nostra città e della Diocesi di Isernia-Venafro. Un appuntamento importante al quale sono molto legato e come tutti i venafrani vivo con grande emozione. Una tradizione secolare che unisce la nostra comunità nel proprio cammino di fede e che solo i venafrani possono comprendere fino in fondo. E’ un momento di forte unità che ci lega a questa terra. Voglio vivere questi giorni di festa insieme a tutti i miei concittadini e con la mia città. Auguri a Venafro, ai venafrani e a coloro che portano il nome di Nicandro, Marciano e Daria.

giovedì 31 maggio 2018

Odori nauseabondi nell’aria tra Pozzilli e Venafro. Non ignoriamo le segnalazioni dei cittadini. Occorre fare chiarezza.




Credo sia necessario fare assolutamente chiarezza su quanto denunciato da molti cittadini e capire l’origine esatta di questi miasmi. E’ importante sapere cosa stia accadendo in questi territori, se esiste o meno un problema di inquinamento dell’aria, e a cosa sia dovuto. Di fronte a questi problemi non ci sono giustificazioni che tengono, così come non mi interessa più di tanto ricercare colpevoli che non troveremo mai, ma eliminare il problema si può e si deve. Salvaguardare il territorio significa anche mettere in campo le giuste iniziative che servono alla tutela dell’ambiente in cui viviamo. L’ennesimo episodio di inquinamento del Torrente Rava, con l’acqua diventata marrone, non lascia dubbi sulla necessità di intervenire, da subito, in maniera efficace, attraverso una seria prevenzione di ogni forma di contaminazione che mette in serio pericolo il territorio e quindi la nostra salute. Vanno sicuramente intensificati i controlli attraverso un’ampia collaborazione tra le istituzioni locali, ma, prima di ogni cosa, occorrono le risorse necessarie perché si possa favorire ogni utile iniziativa in grado di arginare il fenomeno, ritenendo che esistono ancora molte possibilità di limitare i danni prodotti da decenni di disattenzione verso le problematiche ambientali nella Piana di Venafro. Ora è indispensabile coniugare l’ambiente e la crescita del territorio con la tutela della salute dei cittadini. La Regione faccia la sua parte senza trovare escamotage, la sicurezza della popolazione e delle future generazioni viene prima di tutto. Per quanto mi riguarda, continuerò a battermi per salvaguardare il futuro di un’area importante come quella della Piana di Venafro e di tutto il Molise.

mercoledì 4 gennaio 2012

Ancora riduzioni dei posti letto all'Ospedale di Venafro: un altro schiaffo in faccia alla città e alle decisioni del Tar

Ospedale di VenafroLe voci sul totale smantellamento dell'Ospedale Santissimo Rosario di Venafro stanno trovando conferma proprio in questi giorni con una ulteriore riduzione di posti letto nel reparto di medicina generale. A nulla sono valse le proteste dei venafrani e i tentativi da parte del Comitato in difesa dell'Ospedale ma, soprattutto, a nulla è valsa l'ordinanza n. 124 del mese di luglio 2011 da parte del Tar Molise che sospendeva l'efficacia di alcuni provvedimenti della Direzione Generale dell'Asrem, relativi proprio al ridimensionamento dei servizi del Santissimo Rosario.

lunedì 7 novembre 2011

Venafro, crollo alla scuola di Via Colonia Giulia: Il Sindaco si faccia da parte, le sue dimissioni sono un dovere verso la Città

Venafro“Il crollo del controsoffitto della scuola di Via Colonia Giulia è un incidente spiacevole da commentare, non oso nemmeno pensare a cosa avremmo detto se le conseguenze fossero state altre! Un fatto simile mette in evidenza le responsabilità politiche del Sindaco Cotugno e della sua fragile azione amministrativa che sta portando avanti.
Personalmente non riesco a trovare le parole per commentare un simile episodio perché sono anch'io un genitore, perciò non posso che condividere la rabbia di tutti coloro che hanno protestato contro il Sindaco, evidenziando i tanti problemi della città, soprattutto quelli relativi all'edilizia scolastica.

mercoledì 7 settembre 2011

La politica delle bugie di Cotugno e Iorio

Dopo anni di silenzio ed assenza, alla vigilia della campagna elettorale abbiamo  appreso che Venafro sarà destinataria di una pioggia di Euro e che grazie a questa promessa, il Sindaco Cotugno potrà dire di avere le carte a posto per  candidarsi alla regione, salvo che il centrodestra "crolla".
Secondo Nicandro Cotugno, il Governatore Iorio amico suo, avrebbe elargito a Venafro una valanga di soldi per trasformarla in gioiello del Molise. Come in una favola d'altri tempi e come per incanto, le strade, i vicoli, piazze e palazzi, saranno presto trasformati in esempi di architettura di rara bellezza.
Le notizie dicono di milioni e milioni di Euro di finanziamenti tirati fuori dal grande cilindro di Michele Iorio che, guarda caso, proprio alla vigilia dell'inizio della campagna elettorale, li "regala" alla  Città per farla diventare un angolo di paradiso, dopo averla lasciata a secco per cinque anni e dopo aver chiuso il S.S. Rosario.

lunedì 18 luglio 2011

Ospedale di Venafro: Sui lavori al S.S. Rosario se ne discute in Consiglio Regionale!

Difendiamo l'Ospedale di VenafroNella seduta di Consiglio regionale del 19 luglio, è prevista la risposta alla mia ultima interpellanza sui lavori di manutenzione all'Ospedale di Venafro dopo che avevo chiesto spiegazioni al Governatore Iorio del ritardo rispetto alle rassicurazioni dell'allora assessore alla sanità, il Dott. Nicola Passarelli, sulla loro realizzazione.

Finalmente potremo conoscere direttamente come stanno le cose, anche se una risposta interlocutoria c'è stata, ed è pervenuta dall'ufficio stampa dell'Asrem il quale affermava che alcuni lavori erano stati fatti, alle centrali tecnologiche però, che pure avevano bisogno di manutenzione.

mercoledì 22 giugno 2011

'Ex' Ospedale S.S.Rosario: Sui lavori di manutenzione, chi ha tradito Venafro ora ci fa campagna elettorale!

Ospedale di VenafroDopo la mia seconda interpellanza sui lavori di manutenzione all'Ospedale di Venafro, diretta al Governatore Iorio, a rispondermi invece che egli stesso, parla l'ufficio stampa dell'Asrem che annuncia l'esecuzione di lavori sulle centrali termiche e dei gas medicali della struttura sanitaria cittadina. Non sapevo che c'erano problemi anche li, ma almeno qualcosa si è mosso!

E il resto? Avevo chiesto al Governatore Iorio se sono o non sono stati realizzati i lavori di manutenzione ordinaria all'Ospedale S.S. Rosario, infiltrazioni di acqua piovana, ai servizi igienici, agli infissi, alle aree esterne, gli stessi di un anno fa che l'allora Assessore Regionale Nicola Passarelli dichiarò che sarebbero stati messi in programma ed eseguiti a stretto giro.

mercoledì 15 giugno 2011

Lavori di manutenzione ordinaria all'ormai "ex" Ospedale di Venafro: Chi li ha visti?

Difendiamo l'Ospedale di Venafro"Dopo le rassicurazioni pervenute dall'assessorato competente più di un anno fa, ancora nessun intervento è stato fatto sulla struttura e sugli impianti del nosocomio venafrano. L'Ospedale S.S. Rosario aspetta ancora che le promesse fatte dall'allora assessore Nicola Passarelli, sui lavori di manutenzione ordinaria della struttura, vengano mantenute.

domenica 5 giugno 2011

L'isola ecologica a Venafro è ancora un nodo da sciogliere!

Isola ecologica"E dall'ottobre del 2009 che la  richiesta del Comune di Venafro, di un finanziamento per la realizzazione  di un'isola ecologica, è stata inoltrata alla Giunta regionale ed è più di un anno il lasso di tempo trascorso dal mio primo sollecito all'Assessorato all'Ambiente per finanziarla.
Non posso ritenermi soddisfatto della risposta che l'Assessore Muccilli ha fornito alla mia interrogazione sulla concessione di un  contributo per costruire finalmente l'opera.
Eppure parliamo di poche decine di migliaia di Euro da investire, per portare a termine una iniziativa necessaria che  serve ad adempiere alle prescrizioni imposte dalla legge in materia di raccolta differenziata e di smaltimento dei rifiuti.

giovedì 2 giugno 2011

Castello Pandone: … continuano le chiacchiere!

Area del Castello Pandone di Venafro"L'unico dato certo che si può dire sui lavori del Castello Pandone è che questi resteranno fermi molto probabilmente per diverso tempo ancora.
Ad una mia precisa interrogazione sull'argomento, assente il Governatore Iorio, il rappresentante del Governo regionale ha evidenziato precise responsabilità della Regione e del Comune di Venafro sull'esecuzione delle opere.

Insomma, nonostante i tanti proclami fatti dal Sindaco Cotugno e una delibera della Giunta regionale che stanzia, almeno sulla carta (promessa di finanziamento!), cinquecentomila euro per ultimare i lavori, altro non è stato detto se non che le cose restano come sono.

giovedì 26 maggio 2011

Venafro: Un tradimento del programma elettorale che non ha nessuna giustificazione!

VenafroLa mia dichiarata disponibilità al confronto, sui temi più importanti che interessano la collettività venafrana, si è sempre infranta contro il muro di supponenza che molto spesso l'Amministrazione cittadina è riuscita ad elevare tra l'istituzione che rappresenta e l'intera cittadinanza, facendo passare per miracoloso l'indiscutibile legame con i vertici della politica “che conta”, salvo poi non vedere materializzarsi alcun beneficio.

mercoledì 4 maggio 2011

Il S.S. Rosario non è e non sarà più un Ospedale!

Ospedale di VenafroServono a poco le strumentalizzazioni che sempre più di frequente si fanno sul futuro dell'ospedale di venafro, lo stato in cui esso versa, sia sotto il profilo strettamente sanitario che infrastrutturale è talmente evidente che non servono fiumi di parole per descriverlo.
Dopo le mancate promesse del Governatore della Regione Molise sulla salvaguardia e riqualificazione del S.S. Rosario, soltanto un deciso cambio di rotta potrebbe ridare la giusta dignità alla Città di Venafro, altro che confronti e visite istituzionali, utili soltanto a pubblicizzare l'immagine di chi le promuove.

giovedì 7 aprile 2011

Lavori al Castello Pandone di Venafro: Alle mie interrogazioni la Regione risponde che non sa nulla!

Lavori a Piazza Castello a VenafroI lavori di adeguamento dell'area del Castello Pandone sono ancora fermi e niente si è mosso all'indomani delle interrogazioni che ho rivolto al Governatore Iorio e all'assessorato regionale competente. La risposta ricevuta in data 2 marzo 2011, da parte dell'assessorato ai lavori pubblici, mi sembra inequivocabile: non esistono pratiche riguardanti la questione.

lunedì 28 marzo 2011

Ospedale S.S. Rosario: Sui prossimi lavori di manutenzione alla struttura soltanto fumo negli occhi!

Ospedale di VenafroLa mia decisione di sottoscrivere il ricorso contro il ridimensionamento ingiustificato dell'Ospedale S.S. Rosario è l'epilogo di una vicenda che vede coinvolta una città intera in difesa del proprio diritto alla salute e spero che serva a far capire l'importanza che questa struttura sanitaria locale rappresenta per la nostra area.
Presto sentiremo altre chiacchiere pre-elettorali sui lavori di manutenzione del nostro Ospedale che si aggiungono a quelle fatte nel passato, ciò che si sta cercando di fare sembra il gioco delle tre carte, si smuovono in continuazione ma alla fine vince sempre il banco!

lunedì 21 febbraio 2011

Da Agnone uno smacco a Iorio!

Massimiliano Scarabeo«Agnone è l'esempio lampante di come il Molise dovrebbe reagire alle promesse fasulle di Michele Iorio!»
Lo dice il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo appena appreso delle dimissioni presentate da alcuni amministratori del Comune di Agnone che sanciscono la fine del mandato a Sindaco di Gelsomino De Vita.
«Il mancato rispetto dei patti coi cittadini, è costato caro al Governatore Iorio» continua il consigliere Scarabeo già intervenuto sulla questione all'indomani dell'annuncio delle dimissioni da parte di alcuni amministratori del Comune altomolisano a difesa del proprio ospedale.

domenica 13 febbraio 2011

Difesa degli Ospedali regionali: La classe politica di Venafro prenda esempio da quella di Agnone!

Ospedale di VenafroLa notizia della decisione di alcuni amministratori di Agnone, che non condividerebbero più le scelte sull'ospedale cittadino fin qui portate avanti dal Governatore Iorio, si fa sempre più ampia. L'eco di tale decisione, rilanciata da alcuni organi di informazione locali, sta facendo il giro della regione assumendo toni molto seri. Il problema del ridimensionamento degli ospedali ormai ha riempito pagine di cronaca, tra promesse mai mantenute e prese di posizione di società civile e politica, che purtroppo però, non hanno smosso di un centimetro il Governatore Iorio il quale si ostina a dire che i nosocomi non saranno chiusi, anche se, di fatto, lo sono da tempo. Nessuno ci crede più, ovviamente, per questo piuttosto che continuare ad essere presi in giro, si pensa, seriamente, di passare dalle proteste ai fatti.

lunedì 7 febbraio 2011

Venafro, l'isola ecologica è ancora un nodo da sciogliere!

Isola ecologicaL'isola ecologica di Venafro è ancora un nodo da sciogliere: lo dice chiaramente il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo che a distanza di quasi un anno dalla propria richiesta di sollecito di finanziamento, presentata all'Assessore regionale all'ambiente Muccilli e al Governatore Iorio, ancora si attende il completamento dell'iter attuativo del provvedimento per la realizzazione di un'isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, nel comune di Venafro.

venerdì 28 gennaio 2011

Scarabeo al Sindaco di Venafro Cotugno: Fai solo chiacchiere!

Massimiliano Scarabeo«Il Sindaco Cotugno farebbe bene a fare meno chiacchiere e più amministrazione! E farebbe bene a pensare all'inefficacia della sua azione amministrativa che sta portando avanti a Venafro, Città nella quale il malcontento a causa di ciò, cresce giorno dopo giorno».
E' la risposta che il consigliere regionale Massimiliano rende al Sindaco di Venafro, ai pensieri del primo cittadino sulla posizione politica dello stesso Scarabeo, che aggiunge «se invece di pensare alle scelte politiche degli altri, pensasse ad essere più propositivo e ad attuare e rispettare i patti elettorali sanciti con i venafrani, probabilmente i risultati per la nostra Città sarebbero diversi.

giovedì 27 gennaio 2011

Dimensionamento scolastico di Venafro: Troppa ipocrisia!

Venafro“Ho aspettato qualche giorno prima di rilasciare delle dichiarazioni in merito alla questione del dimensionamento scolastico della città di Venafro, in attesa di valutare e verificare l'opinione di qualche altro amministratore. Ho constatato, mio malgrado, che le dichiarazioni fatte da qualche consigliere regionale sono più di mera facciata che non di sostanza. L'aver presentato un emendamento quando si è, da diverso tempo, parte sostanziale e fondamentale della maggioranza alla Regione e al Comune di Venafro, averlo sottoscritto insieme a qualche altro consigliere e non aver portato il risultato a casa, o testimonia incapacità politica, o è la prova inconfutabile di una vera e propria 'presa per i fondelli'.